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Here is your first original story in Italian. At the end of the story, you’ll find two exercises to practice. Buona lettura!
Non dovevo più cercare
In quel periodo della mia vita, cambiavo spesso città a causa del mio lavoro. Non rimanevo mai per più di uno o due anni. Per questa ragione, per me era importante avere un minimo di stabilità e trovare subito i miei posti preferiti.
Ero in questa città da due settimane. Avevo trovato il supermercato per fare la spesa, la pizzeria per un pranzo veloce, la parrucchiera, la libreria, il parco per andare a correre. Tutti i posti per me fondamentali, eccetto uno: il bar per la colazione.
Avevo provato un po’ di candidati, ma non ero ancora convinta.
Quella mattina, sono arrivata davanti alla caffetteria quasi per caso. Camminavo distratta e, all’improvviso, ho sentito il profumo dei cornetti appena sfornati. Senza pensare, sono entrata.
Il locale era piccolo ma non soffocante, l’arredamento tradizionale ma non vecchio. C’era una ragazza in piedi dietro il lungo bancone di marmo chiaro. Mi ha salutato con la mano e ha sorriso in un modo che sembrava sincero. Ho sorriso anche io e sono andata al bancone, dove c’erano diversi contenitori di vetro pieni di dolci.
“Ti consiglio il cornetto con la crema” mi ha detto la ragazza. “La facciamo noi. La crema, intendo”.
“Ok, grazie! Allora prendo quello” ho risposto. “E un cappuccino. Se possibile con il latte scremato, per favore”.
“Certo” ha detto lei. Poi ha alzato il coperchio del contenitore di vetro e ha preso un cornetto con una pinza. Ha messo il cornetto su un piattino e lo ha fatto scivolare delicatamente sul bancone verso di me. “Il cappuccino arriva subito” ha aggiunto, girandosi verso la macchinetta per iniziare i preparativi.
“Grazie” ho risposto. “Posso sedermi?”
“Dove vuoi” ha detto lei, senza girarsi.
Ero l’unica cliente, perciò avevo tutti i tavolini a disposizione. Ho scelto quello più vicino alla vetrina, da dove potevo osservare le persone camminare sul marciapiede. In attesa del cappuccino, ho dato un morso al cornetto ancora tiepido e, senza riuscire a controllarmi, ho chiuso gli occhi. La sfoglia era morbidissima e la crema aveva un retrogusto di limone, proprio come piaceva a me.
“Avevo ragione, eh?” ha detto la ragazza.
Ho aperto gli occhi all’improvviso, sorpresa dalla sua voce così vicina. L’ho guardata appoggiare il sottobicchiere sul mio tavolino e, subito dopo, la tazza con il cappuccino. Sulla schiuma, c’era una decorazione a forma di tulipano.
“Che bello” ho detto. “Quasi mi dispiace di doverlo bere”.
“Io sono Ludovica” ha detto lei, in un modo brusco e al tempo stesso gentile. Forse per lei quella presentazione era la conseguenza più logica del nostro breve dialogo.
“Beatrice” ho risposto io, ingoiando velocemente il pezzo di cornetto. “O Bice, come preferisci”.
“Avevo una gatta di nome Bice, quando ero piccola” ha detto. “Un giorno è uscita di casa e non è più tornata”.
“Oh, mi dispiace”.
Ludovica ha alzato le spalle. “Forse voleva una vita più interessante”.
Dalla porta sono entrati un uomo e una donna sulla settantina. Ludovica mi ha rivolto un altro sorriso, quindi ha salutato i nuovi clienti ed è tornata dietro al bancone per prendere le loro ordinazioni.
Ero molto esigente con i miei posti e con la mia colazione, perciò quel giorno, seduta a quel tavolino, ho mangiato il cornetto e ho bevuto il cappuccino (delizioso) con una gioia silenziosa, ma potente.
Non dovevo più cercare. Avevo trovato il mio posto e, almeno per un po’, potevo sentirmi a casa.
Oggi quella caffetteria non esiste più, ma in quel momento ovviamente non potevo immaginarlo. L’altra cosa che non potevo immaginare è che avevo appena conosciuto la persona che avrebbe cambiato la mia vita.
Qualche mese più tardi, Ludovica mi ha detto che lei, invece, lo ha capito subito. Perché lei queste cose le capiva sempre prima.
Esercizio 1
La caffetteria è descritta così: “Il locale era piccolo ma non soffocante, l’arredamento tradizionale ma non vecchio”.
Scegli altri tre aggettivi della lista che possono descrivere bene la caffetteria:
- intima
- caotica
- enorme
- accogliente
- deliziosa
- rumorosa
- tranquilla
- affollata
Esercizio 2
E tu hai una caffetteria preferita? Scrivi una breve descrizione (massimo 80 parole):
come è il locale (piccolo o grande? moderno o tradizionale?
quanti tavoli ci sono (pochi o tanti?)
qual è la tua cosa preferita da bere?
qual è la tua cosa preferita da mangiare?
Se vuoi, invia la tua descrizione. Sono curioso di leggerla!
